Curvatura di lastre · Marmo e pietra naturale
Non pieghiamo la pietra.
Costruiamo la curva.
Realizziamo superfici curve in marmo e pietra naturale, costruite dalla lastra piana: la venatura così prosegue lungo la curva.
1 lastra20 mmvenatura continua
Il metodo
Dal piano alla curva.
La lastra non viene piegata: viene scomposta e ricostruita. La geometria della curva è suddivisa in segmenti, ogni segmento è tagliato con un'inclinazione calcolata, e l'insieme viene assemblato e rifinito fino a diventare un unico volume curvo.
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01
Selezione della lastra reale
La curva nasce dalla lastra che verrà davvero utilizzata, scelta in deposito — non da un campione o da un modello astratto.
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02
Lettura della venatura
Il disegno naturale viene studiato: direzione, movimenti, punti forti da preservare lungo la futura superficie curva.
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03
Ingegnerizzazione della geometria
La curva del progetto viene tradotta in una sequenza di segmenti: quanti, dove, con quali angoli. Qui si decide la qualità del risultato.
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04
Taglio inclinato dei segmenti
Ogni elemento viene tagliato con l'inclinazione precisa calcolata per il suo punto della curva. Lavoriamo in curva anche lastre da 20 mm.
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05
Assemblaggio su struttura
I segmenti vengono montati su una struttura di sostegno progettata e realizzata da noi: la curva e il suo scheletro nascono insieme.
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06
Lavorazione della superficie
La curva viene infine retificata CN, resinata e levigata
Continuità della venatura
La vena continua e non si spezza lungo la curva.
Partire dalla lastra reale significa che il disegno scelto in deposito è lo stesso che arriva sulla superficie finita. Nella lavorazione dal blocco a massello la venatura cambia con la profondità: quello che si vede sul fronte del blocco non è quello che riappare scavando.
Dalla lastra, invece, la lettura resta quella: la venatura prosegue dal piano alla curva, e sugli accostamenti tra più lastre lavoriamo con gli stessi criteri della macchia aperta.
Prima di produrre, il risultato si vede: la disposizione dei segmenti viene progettata sulla lastra reale e verificata con la posa a secco in fabbrica. In cantiere si esegue, non si sperimenta.
La resina, punto per punto
Una tonalità per il fondo.
Un'altra per la vena.
La stuccatura non è un colore unico steso lungo la giunzione. La resina viene preparata e variata in base al punto esatto della lastra: tono del fondo sul fondo, tono della venatura dove la linea la attraversa, altre variazioni dove il disegno cambia.
Il confronto
Marmo curvo: lavorazione a massello o curvatura da lastra?
Il marmo a massello — l'elemento ricavato scolpendo un blocco intero — è una lavorazione che eseguiamo e che per certi progetti resta la scelta giusta. La curvatura da lastra non la sostituisce: è l'alternativa da conoscere quando contano venatura, peso, materiale o formati che un blocco non consente.
Il confronto qui sotto è il punto di partenza: la scelta vera si fa sul progetto specifico, con la geometria e il materiale davanti.
Quando preferire il massello
Vasche, lavabi e sculture dal pieno, elementi con sottosquadri o spessori pieni a vista, pezzi monolitici dove la massa è parte del progetto — come la Vasca Diamante o la Vasca in Travertino.
Quando preferire la curvatura da lastra
Pareti e rivestimenti curvi, banconi e reception, colonne, grandi formati, progetti dove la venatura deve restare leggibile o dove il peso è vincolato — a bordo di uno yacht come su un solaio esistente.
Applicazioni
Dove si usa la curvatura da lastra.
Hospitality e retail
- Banconi bar e reception curve
- Boutique e negozi di lusso
- Hotel e ristoranti
Casa e arredo
- Isole e penisole cucina con bordi curvi
- Bagni con pareti avvolgenti
- Tavoli, mobili e arredi su misura
Architettura e nautica
- Pareti e rivestimenti curvi
- Colonne e pilastri rivestiti
- Interni yacht ed elementi scultorei
Per gli allestimenti dove ogni chilo conta — nautica in testa — la curvatura si combina con le lastre alleggerite.
Dall'officina
Lavorazioni reali, non rendering.
Un elemento curvo appena lavorato sul banco: i segmenti sono già un volume unico e la superficie è pronta per la finitura.
Dal piano alla parete in un solo disegno: la venatura dorata attraversa la curva senza interrompersi. È il risultato che questa pagina descrive.
Altri lavori — curvi e non — sono raccolti nei progetti realizzati.
Domande frequenti
Curvare il marmo: le domande che riceviamo.
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No. La pietra naturale non si piega e non diventa flessibile. La superficie curva viene costruita: la lastra è suddivisa in segmenti tagliati con inclinazioni calcolate, assemblati su una struttura di sostegno e poi lavorati fino al volume curvo finale.
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Tutte. Il metodo non chiede alla pietra di piegarsi, quindi si applica a ogni materiale: marmi, travertini, onici, quarziti e graniti. La geometria della curva viene poi progettata sulla lastra specifica — compattezza, venatura e formato guidano la segmentazione.
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Sì, ed è il motivo per cui si parte dalla lastra reale: il disegno naturale prosegue lungo la superficie curva molto più di quanto accade ricavando il pezzo da un blocco a massello, dove la venatura cambia con la profondità. La disposizione dei segmenti viene progettata proprio per seguire il disegno della pietra.
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No: sono impercettibili all'occhio umano, soprattutto grazie alla tecnica che abbiamo sviluppato — la linea di taglio viene leggermente curvata seguendo il movimento della pietra, e la resina è preparata punto per punto: tono del fondo sul fondo, tono della vena sulla vena.
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Quando il progetto richiede un pezzo monolitico scolpito dal pieno: vasche, lavabi, sculture, elementi con sottosquadri e spessori pieni. È una lavorazione che eseguiamo — la Vasca Diamante nasce così. La curvatura da lastra è l'alternativa quando contano venatura, peso, materiale o formato.
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Non esiste un valore unico e non ne dichiariamo uno di comodo: raggio e spessore dipendono dal materiale, dalla geometria e dall'uso dell'elemento. Lavoriamo in curva anche lastre da 20 mm. La risposta corretta arriva dalla valutazione tecnica sul disegno del tuo progetto.
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Sì. Partiamo da disegni tecnici, file 3D o anche da uno schizzo: ingegnerizziamo la geometria, progettiamo la segmentazione sulla lastra scelta e condividiamo la soluzione costruttiva prima di produrre.
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Sì. La struttura su cui i segmenti vengono assemblati è progettata e realizzata da noi in Hekume, insieme all'elemento in pietra: la curva e il suo sostegno nascono dallo stesso progetto, non da fornitori separati.
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Seguiamo il progetto fino alla posa in opera. Prima della consegna ogni elemento viene verificato con la posa a secco in fabbrica; trasporto e installazione si pianificano insieme, in base al cantiere.
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